Considerazioni su alcuni ingredienti del C2000

alimenti ricchi di bioflavonoidi

ACIDO ASCORBICO

Molti animali, tra cui anfibi, rettili, alcuni uccelli e mammiferi, possono sintetizzare autonomamente la vitamina C, cosa che invece l’uomo non può fare. Per questo tale vitamina deve essere quindi assunta con la dieta.

La vitamina C si trova principalmente nei cibi di origine vegetale e meno in quelli di origine animale (latte, fegato, ecc.). Particolarmente ricchi sono gli agrumi, i kiwi, le mele, peperoni, i cavoli, le fragole, ecc.

Particolarmente sensibile all’ossigeno, al calore e alla luce, la vitamina C è un nutriente molto delicato che si deteriora in modo significativo con la conservazione e varie lavorazioni. Di conseguenza, in seguito alla cottura ne rimangono quantità decisamente inferiori, soprattutto se si è dovuto procedere al taglio dell’alimento che la contiene, a seguito della esposizione all’ossigeno e alla eventuale conservazione.

Le funzioni della vitamina C sono davvero tantissime:

. la riparazione dei tessuti corporei,

. la produzione di alcuni neurotrasmettitori,

. il funzionamento di svariati enzimi,

. la regolazione del sistema immunitario e, più in generale, l’azione antiossidante per cui è impiegata come conservante alimentare, e per cosmetici.

È quindi evidente che una sua carenza possa determinare diversi inconvenienti.

Tale vitamina è quindi particolarmente utile nel coadiuvare il funzionamento di tutto l’organismo e del nostro sistema immunitario e, assieme ad altri micro e macronutrienti, consentirci di affrontare al meglio le conseguenze dello stress psicofisico.

Ecco, quindi, la utilità di alimentarsi in modo vario ed equilibrato, condizione questa essenziale per mantenere un buono stato di salute. Tuttavia, se per svariati motivi non si dovesse riuscire in questo una adeguata supplementazione acquisisce una importanza rilevante.

Tale supplementazione viene solitamente ottenuta con l’impiego di specifici integratori alimentari che contengono estratti di piante particolarmente ricche di tale vitamina.

ACEROLA

Comunemente nota come “Ciliegia delle Barbados”. Al suo interno presenta degli spicchi leggermente aciduli di sapore, simili come quelli di una arancia. L’Acerola fornisce un quantitativo importante di vitamina C (acido ascorbico). Il frutto fresco dell’Acerola contiene fino a 3000mg. di acido ascorbico per 100 gr. di frutto fresco pari a 100 volte il quantitativo di vitamina C contenuto nelle arance fresche; quindi, l’Acerola rientra tra le fonti naturali più ricche di tale vitamina. Il suo contenuto è perfino superiore a quello degli agrumi e del kiwi.

ROSA CANINA

La Rosa Canina è impiegata specie in associazione con altri rimedi attivi in taluni integratori alimentari come ricca fonte di vitamina C: contiene fino a 500 mg. di acido ascorbico per 100 gr. di frutto fresco, Tuttavia, è da tenere presente che questo non è l’unico motivo di interesse di questa pianta. Infatti, si ritiene che la rosa canina possieda un’attività antiossidante degna di nota, probabilmente dovuta anche al suo elevato contenuto di flavonoidi.

RIBES NERO

I frutti di ribes nero hanno una significativa quantità di antiossidanti, utili per:

  • regolare il transito intestinale.
  • ottimizzare la funzionalità del microcircolo
  • per il Benessere di naso e gola.

È da sottolineare come molte proprietà attribuite al ribes nero in toto sono invece dovute ai “fitocomponenti “che lo contraddistinguono.

Tali proprietà sono comuni a gran parte dei frutti di bosco (lamponi, mirtilli, ecc.) e sono dovute alla particolare ricchezza in vitamina C e antocianosidi.

Gli antocianosidi sono pigmenti idrosolubili appartenenti alla famiglia dei flavonoidi e come tali condividono e rafforzano molteplici azioni fisiologiche.

BIOFLAVONOIDI

I numerosi studi condotti su questa grande varietà di composti hanno messo in evidenza che i flavonoidi svolgono numerose azioni benefiche sull’organismo umano grazie alla loro azione antiossidante

Si tratta quindi di sostanze funzionali utili a contribuire allo stato di benessere che possono essere facilmente introdotte attraverso una alimentazione sana ed equilibrata. È da tenere presente che gli effetti dei flavonoidi, delle vitamine e minerali dipendono frequentemente, dal “fitocomplesso”, ossia dall’insieme di tutte le sostanze chimiche contenute nella pianta di cui fanno parte. Si trovano nella frutta e verdura ma anche nei semi, nelle foglie, nelle radici e nelle cortecce di numerose piante o in alcune bevande come il tè o il vino rosso.

Dott. Mauro Stegagno

Medico Chirurgo – Specialista in Medicina Interna e Cardiologia